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Catene di distribuzione Cosa fare in caso di danni da forza maggiore?

Nel caso in cui circostanze esterne imprevedibili e non riconducibili al fornitore abbiano un impatto su una consegna al cliente, la domanda che generalmente ci si pone è: su chi ricadrà la responsabilità?

BELFOR Solutions ha parlato di queste situazioni e dei loro effetti sulle relazioni con i fornitori con Thomas Schmitz, direttore della divisione assicurativa e legale di BELFOR Europe GmbH.

Solutions: Qual è lo scopo della clausola di forza maggiore?

Thomas Schmitz:La domanda è scorretta. La vera domanda è: cosa significa "forza maggiore"? Per rispondere a questa domanda prima è necessario ricordare che il termine "forza maggiore" ha origini francesi (Force Majeure1, dal latino vis maior). Nel diritto tedesco, il termine forza maggiore si riferisce alla legge contrattuale regolata dal Codice Civile ("BGB") o, in maniera più precisa, alla legge relativa al contenuto degli obblighi contrattuali.Al suo interno è specificato l'obbligo all'adempimento. Il termine "forza maggiore" è usato per indicare un ostacolo esterno rispetto all'esecuzione di un obbligo che il fornitore non è in grado né di evitare né di prevenire. Per essere "esterno" non è necessario che l'evento non sia controllabile da parte dell'uomo. Questo requisito esclude semplicemente qualsiasi ostacolo di cui è responsabile il fornitore. Per quanto riguarda la possibilità di evitare e superare eventuali cause per danni da forza maggiore, è necessario osservare le norme in materia di negligenza specificate nell'articolo 276 Abs. 2 BGB. Sulla base di questa norma un individuo agisce in maniera negligente quando non prende le dovute precauzioni. L'obiettivo legale della clausola di forza maggiore è proteggere il fornitore nell'ambito dei suoi obblighi verso il cliente. Questo si applica anche ai fornitori che fanno parte di una catena di distribuzione.

1) Da questo momento in poi usiamo il termine forza maggiore per comodità del lettore.

Solutions: Quali situazioni (secondo il diritto tedesco e internazionale) sono considerate di forza maggiore? Ad esempio, fenomeni naturali quali piogge forti, alluvioni, tempeste, ma anche interventi militari, terrorismo, embarghi commerciali?

T. Schmitz: Il termine "forza maggiore" non ha una definizione legale nel BGB. Il termine viene usato in alcuni casi, ad esempio nell'articolo 206 (sospensione della restrizione in caso di forza maggiore) o nell'articolo 651J (risoluzione dei contratti di pacchetto di viaggio a causa di forza maggiore). La Corte suprema federale tedesca (BGH) definisce il termine nella sua giurisdizione recente come un incidente causato da un evento esterno senza collegamento operativo, impossibile da prevedere anche applicando tutte le misure di sicurezza ragionevolmente richieste. Pertanto, non è concretamente possibile prevedere tutte le possibilità che rientrano all'interno del significato di questo termine. Le circostanze effettive del caso specifico sono decisive. Ad esempio, la presenza di difetti tecnici su un aeroplano non può giustificare una compagnia aerea, al contrario di un impatto con volatili. Generalmente disastri naturali come piogge forti, alluvioni, tempeste ma anche interventi militari, terrorismo ed embarghi commerciali sono considerati cause di forza maggiore. Tuttavia, esistono anche casi giudiziari che negano l'esistenza di forza maggiore in caso di venti forza 8-9, mentre nel 2012 l'uragano Kyrill è stato considerato un evento di forza maggiore.

Force majeure

A livello internazionale è possibile trovare una norma sulla forza maggiore nell'Art. 79 sec. 1 della CISG (Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di beni). Secondo questa norma una parte contrattuale non è responsabile del mancato adempimento dei suoi obblighi, purché sia in grado di dimostrare che il mancato adempimento è dovuto a un impedimento esterno alla sua sfera di influenza e che non era ragionevolmente possibile aspettarsi che tale parte contrattuale potesse prevedere detto impedimento al momento della conclusione del contratto o che potesse evitare o superare detto impedimento e i suoi effetti.

Molto spesso la CIGS viene espressamente esclusa dai contratti e sostituita da un regolamento nazionale.

Solutions: L'onere della prova è a carico del fornitore. Cosa deve dimostrare?

T. Schmitz:Il fornitore che invoca la forza maggiore deve dimostrare l'esistenza di elementi che gli hanno impedito di adempiere ai suoi obblighi nei tempi previsti, quali un incidente esterno con alcun collegamento operativo e impossibile da prevedere anche applicando tutte le misure di sicurezza ragionevolmente richieste.. In altre parole, anche una lieve negligenza può impedisce al fornitore di invocare la forza maggiore.

Thomas_Schmitz

Solutions: Supponendo che un fornitore non possa effettuare la consegna a causa di un impedimento che ha interessato i suoi sub-fornitori, viene considerata una causa di forza maggiore o questa eventualità deve essere appositamente regolata nel contratto?

T. Schmitz:Difficoltà di approvvigionamento dei materiali dovute all'inadempienza del sub-fornitore non possono essere considerate cause di forza maggiore poiché questo sono principalmente associate al rischio aziendale del fornitore. Nel caso in cui si intenda qualcosa di diverso, ciò deve essere concordato espressamente tramite contratto. Pertanto, sulla base di questo presupposto, si raccomanda di regolare in maniera esplicita l'argomento della forza maggiore tramite contratto.

Solutions: Quando devono essere comunicati i danni da forza maggiore? Esistono dei termini?

La forza maggiore non viene considerata di per sé. Il fornitore deve invocare la causa forza maggiore nei confronti del cliente, idealmente per iscritto. Questa viene definita dichiarazione di causa di forza maggiore. Qualora il fornitore si astenga da inviare tale dichiarazione di causa di forza maggiore, il fornitore potrebbe diventare responsabile nei confronti del cliente a causa della violazione di un obbligo contrattuale collaterale.

La forza maggiore deve essere comunicata in maniera immediata.

Non esistono dei termini definitivi per la dichiarazione di causa di forza maggiore se non concordati contrattualmente.

Solutions: Grazie per il tempo che ci ha dedicato, Sig. Schmitz.

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